Note di regia
La regia è fondata sull’essenziale, ma non è minimalismo estetico: è necessità.
Niente psicologia teatrale. Nessuna interpretazione emozionale. Presenza reale.
Tre direttive di lavoro:
- Verticalità: il testo è una via, non un dialogo naturalistico.
- Carne e Spirito: la parola non si recita, si attraversa.
- Verità scenica: ogni gesto nasce solo se necessario.
La recitazione è abolita in favore dell’atto: l’attore non rappresenta, diventa luogo di passaggio. Il teatro torna rituale, severo, fisico, luminoso.
Visione scenica
Lo spazio scenico è ridotto all’essenziale, perché il vero paesaggio è interiore. Un tavolo è la scrittura del destino e il luogo del libro; le pergamene sono la parola che nasce nel mondo; la luce viva costruisce l’architettura della scena; la musica dal vivo apre lo spazio sonoro della visione.
Musica dal vivo
La musica, affidata all’Ensemble Medievales Aetnei, è presenza drammaturgica. Non accompagna: fa respirare la visione. Usa il tempo, il respiro e il silenzio; entra come fenditura e come annuncio.
Sebastiano Mancuso
Il progetto
Ildegarda non nasce come biografia illustrativa, ma come opera teatrale costruita attraverso parola, corpo, silenzio e immagine. La figura della monaca di Bingen diventa il centro di una ricerca scenica sul rapporto tra essere umano, creazione, ascolto e visione.
Video
Clip dello spettacolo e dichiarazioni sul progetto.
Galleria fotografica
Fotografie di scena, prove e backstage della produzione.
Materiali d’archivio
La locandina originale è presentata integralmente, senza ritaglio.

Crediti
Produzione: Associazione Culturale Lùmina. Regia, ideazione e drammaturgia: Sebastiano Mancuso. In scena Alice Ferlito nel ruolo di Ildegarda e Cosimo Coltraro nel ruolo del monaco Volmar. Architettura visiva: Gabriella Trovato. Drammaturgia delle luci: Simone Raimondo. Assistente alla regia: Dania Lentini. Musica dal vivo: Ensemble Medievales Aetnei. Durata: circa 50 minuti.
Cronologia
La produzione è stata presentata a Piazza Scammacca, Catania, l’8, 9 e 10 gennaio 2026.
Rassegna stampa
Con Ildegarda la scena diventa una rivelazione
La Sicilia

Ci� che ci attraversa
PLS Magazine

Il collegamento pubblico non � stato trovato; viene mostrata la documentazione fornita.
Il capolavoro dialettico di Ildegarda di Bingen
MetroCT – Matteo Licari

Una storia che continua
Ildegarda entra nell’archivio delle produzioni Lùmina come un lavoro autonomo, da raccontare insieme alle sue repliche e ai materiali che ne documentano il percorso.




















































































































